La necessità di ridurre l’acqua di impasto a pari lavorabilità e fluidità è una delle maggiori richieste che il mercato del calcestruzzo da sempre richiede.
Per questo motivo i superfluidificanti o riduttori d’acqua sono la soluzione ideale a questo problema. Diminuendo la quantità di acqua e aggiungendo additivo (in basse percentuali), si riescono ad ottenere le medesime caratteristiche di fluidità, ma con riduzione sostanziale dei problemi quali eccessivi bleeding. Oltre a questo, la diminuzione di acqua in impasto crea una maggiore iterazione acqua/cemento aumentando così la percentuale del legante nell’impasto aumentandone le caratteristiche strutturali.

Con l’aggiunta di superfluidificanti inoltre, in base a diversi dosaggi utilizzati, si possono ottenere diversi comportamenti del calcestruzzo, senza inficiare le caratteristiche meccaniche a prodotto indurito.

I superfluidificanti prodotti appartengono a due famiglie:

  • FLUBE polimeri naftalenensolfonici (NSF);
  • SUPLA Polimeri policarbossilici polieteri (PCE).
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