Nel campo dell’estrazione energetica tramite utilizzo della geotermia il controllo dei fenomeni di sporcamento e incrostazione delle apparecchiature coinvolte nel processo produttivo è cruciale nel garantire la massima efficienza dell’impianto.

Negli impianti geotermici, i fenomeni di incrostazione derivano principalmente dalla presenza nell’acqua operativa (estratta in profondità nel terreno) delle seguenti specie chimiche:

  • Silice
  • Carbonati
  • Solfati
  • Metalli e metalli alcalino terrosi

La precipitazione dei Sali minerali derivanti dalle specie chimiche sopra descritte avviene in particolare nei pozzi di re-iniezione dell’acqua, negli scambiatori di calore e nelle apparecchiature superficiali a più bassa temperatura.

Bozzetto ha sviluppato speciali inibitori di incrostazione basati sul meccanismo della dispersione degli ioni metallici e dei sali minerali, in grado di operare nelle complesse condizioni di lavoro proprie degli impianti geotermici. Gli inibitori di incrostazione Bozzetto possono essere utilizzati tal quali o in diluzione, direttamente nel pozzo per l’estrazione dell’acqua.

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